L’arrivo in Italia di questa “medicina” manuale fu ad opera del l’osteopata Alain Bernard nel 1979.Il riconoscimento della disciplina osteopatica avvenne dapprima negli Stati Uniti tra il 1933 e il 1945. In seguito poi alla sempre maggiore pratica della materia, e al diffondersi di scuole e università che trattavano tale scienza, diversi Paesi in tutto il mondo hanno iniziato a riconoscere l’osteopatia e ad inserirla all’interno dei programmi dei sistemi sanitari nazionali.Ad oggi la medicina osteopatica è regolamentata oltre che in America in paesi come Gran Bretagna, Francia, Danimarca, Lussemburgo, Irlanda, Liechtenstein, Malta Portogallo, Russia, Mattia, Svizzera.In Italia, al momento, l’Osteopatia ha ottenuto il riconoscimento come professione sanitaria dalla legge numero 3 del 1 gennaio 2018 entrata in vigore il 15 febbraio 2018. Attualmente si è ancora in attesa dei decreti che andranno a definire il campo di applicazione e i tratti distintivi della professione osteopatica.In Italia nel 1989 e stato istituito il R.O.I. (Registro degli Osteopati Italiani), che dal 2016 è entrato a far parte, come membro ufficiale, dell’International Osteopathic Association (OIA), l’associazione internazionale che raggruppa le organizzazioni di osteopati più importanti di tutti i Paesi nel mondo e le più prestigiose scuole di formazione.
Un pò di storia

Un pò di storia
Condividi:
